Comunicati stampa

Höller: "Incentivare le nostre figlie e i nostri figli deve essere una priorità"

Daniela Höller in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (20 novembre): “In una situazione difficile come quella attuale, la collaborazione di tutte le parti coinvolte è indispensabile per assicurare il miglior benessere possibile a bambine, bambini e adolescenti.”

La Garante per l'infanzia e l'adolescenza Daniela Höller. (Foto: GIA/Poli)

Esattamente 31 anni fa, il 20 novembre 1989, è stata approvata la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Finora sono 196 gli Stati che hanno adottato la Convenzione ONU, riconoscendone, quindi, i diritti in essa contenuti. Anche l’Italia si è impegnata ad attuare i vari diritti dell’infanzia e a dare priorità all’interesse superiore dei minori in tutte le sue politiche e i suoi provvedimenti.

Con l’arrivo della pandemia, tuttavia, gli ambienti di vita di bambine, bambini e adolescenti sono stati profondamente colpiti. "Al momento, comprensibilmente, si parla molto del diritto alla salute e del diritto all'istruzione, due diritti che sono anche protetti dalla nostra Costituzione, ma che attualmente sembrano quasi in conflitto tra loro e che devono essere riconciliati. Dobbiamo però essere consapevoli che ci sono una serie di altri importanti diritti che non possiamo dimenticare nemmeno in questo momento: ad esempio è bene ricordare l’articolo 31 della Convenzione ONU, che si concentra sul diritto al gioco, al tempo libero e al riposo, diritto che negli ultimi mesi è stato e continua ad essere trascurato,” afferma la Garante per l’infanzia e l’adolescenza Daniela Höller.

Il diritto al tempo libero gioca un ruolo fondamentale nella salute psicologica dei più giovani, ma nell’ultimo periodo ci sono stati ragazzi e ragazze che hanno segnalato di essere costretti, a causa della pandemia, ad affrontare una condizione di forte stress: “Riceviamo segnalazioni da parte di studentesse e studenti, che esprimono la loro necessità di avere tempo libero e svago. Soprattutto a inizio anno scolastico, quando alcune scuole hanno scelto di procedere a settimane alterne con la didattica a distanza, alunne e alunni delle scuole superiori si sono dovuti confrontare con un carico di lavoro ingente, che li costringeva, durante le settimane di didattica a distanza, a studiare in maniera assidua per affrontare poi temi, interrogazioni e compiti in classe nel corso delle settimane in presenza,” prosegue Höller. Anche ora soprattutto gli adolescenti, ma anche bambine e bambini, dedicano gran parte del loro tempo alla didattica e ai compiti scolastici. “Dobbiamo però renderci conto che il tempo libero, durante il quale i più giovani possono svagarsi, non impedisce loro di imparare. Anzi, al contrario, favorisce il loro successo nello studio: una mente fresca e riposata non soltanto è più ricettiva, ma alunne e alunni saranno più propensi e desiderosi di studiare se potranno affrontare lezioni e compiti dopo essersi riposati e divertiti. Siamo tutti chiamati a chiedere alle bambine, ai bambini e agli adolescenti cosa è bene per loro e a prendere sul serio le loro esigenze," precisa la Garante.

Bambine, bambini e adolescenti costituiscono una parte importante della nostra società, sia presente sia futura, e hanno diritto alla migliore realizzazione e al miglior sviluppo possibile.

“Incentivare le nostre figlie e i nostri figli e il loro futuro deve essere una priorità, dopotutto, sono loro che plasmeranno la società. Noi adulti abbiamo la responsabilità di fare spazio ai più giovani”, conclude la Garante per l’infanzia e l’adolescenza Daniela Höller in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Continuiamo ad essere a vostra disposizione: per informazioni e consulenza sui diritti dei minori o su situazioni che li coinvolgono, ci si può rivolgere in maniera gratuita alla Garante per l'infanzia e l'adolescenza. Siamo raggiungibili telefonicamente, al nr. 0471 946050, o tramite l'indirizzo e-mail info@garanteinfanzia-adolescenza-bz.org. Sul nostro sito www.garanteinfanzia-adolescenza-bz.org si trovano tutte le informazioni sul nostro servizio.

 

GIA

Logo - Südtiroler Landtag